La sconfitta al ‘Campo Italia’ pesa come un macigno in casa Avellino. La società sceglie di non far parlare nessun tesserato biancoverde compreso il tecnico Giovanni Bucaro. Una decisione in segno di protesta per il diniego del rinvio della gara e manifesta il suo disappunto tramite il Direttore Generale Massimiliano Taccone: “Risultato bugiardo perché in campo si è visto un buon Avellino. Non è possibile giocare una partita così importante senza essersi potuti allenare in settimana. Ci siamo allenati soltanto per tre volte e Bucaro non ha avuto l’opportunità di inserire i nuovi acquisti. Poi consideriamo anche l’aspetto sullo spostamento della squadra e nel reperire un pullman. In Lega Pro vince chi piange, dovremo incominciare a farlo anche noi visto che non lo abbiamo mai fatto”. La partita però poteva anche finire diversamente, l’occasione di Zigoni nel primo tempo è stata l’azione da gol più limpida della squadra irpina: “Se Zigoni avrebbe fatto gol in quell’occasione avremmo visto sicuramente un secondo tempo diverso. Stavamo giocando bene, palla a terra, nonostante il campo stretto e ci impediva di imporre palla a terra e allungare palla su Zigoni. Sulla terna arbitrale preferisco non parlare. Anche perché c’era un netto fallo su Zigoni e sulla ripartenza ci siamo fatti trovare impreparati”. Taccone fa marcia indietro e torna sull’errore di Zigoni: “Non credo che sia arrivato scarico al momento del tiro e non sia stato influenzato dai tifosi del Sorrento”. Poi parte un attacco alla dirigenza del Sorrento: “Siamo stati ospitati in curva a vedere la partita e non in tribuna perché non si poteva osservare nulla. Ad Avellino siamo troppo buoni ed ospitali, ora bisogna cambiare registro anche in casa”. L’Avellino è rimato a secco nelle ultime quattro partite. “Abbiamo avuto molte occasioni – spiega Taccone jr – Sul risultato ha inciso anche la terna arbitrale, ma questo non deve rappresentare un alibi. Dobbiamo risollevarci subito a partire dal prossimo match contro la Pro Vercelli. È una sconfitta che ci poteva stare, non ne facciamo un dramma”. I tifosi oggi potevano rappresentare l’arma in più: “Avevamo chiesto il rinvio della gara soprattutto per tutelarli. La provincia ci sarebbe potuta stare vicino in questa trasferta e avremmo giocato in casa visto l’esiguo pubblico costiero”.
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Commenti
E' vero, il Sorrento ha qualità tecniche con noi non paragonabili...ma chiedetevi ...la richiesta di non giocare da parte dell'AV erano veramente tanto assurde? Probabilmente invece di 2 a 0 avremmo perso 3 a 0, però è vero, Taccone ha ragione:
Nello sport si gioca a pari possibilità.
Senza potersi allenare, nessuna possibilità di provare i nuovi, vero probabilmente non saranno mai titolari ...
Zigoni ( sul gol sbagliato ) che si mette paura quando un difensore del Sorrento lo minaccia ( mettigli le mani sul petto, non tirarti indietro. Puleo, fuori dal campo sulla partenza dell'azione del 2° gol.Ma che cacchio saimo limitati ... ma che delusione , i ragazzi sono così e gli anziani ...
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