Il "Partenio-Lombardi" è off-limits. Il manto erboso è coperto da 40 centimetri di neve. Gli spalti, i varchi d’accesso e le uscite di sicurezza dello stadio sono inaccessibili. Al momento non ci sono i requisiti per garantire l’agibilità dell’impianto sportivo, mentre la società biancoverde si sta attivando con il proprio personale ed un’impresa specializzata per cominciare la ripulitura del terreno di gioco e degli spalti, come è stabilito dal regolamento della Figc. Ma le condizioni-meteo, già oggi pessime, sono destinate a peggiorare nei prossimi giorni. Ci sono perciò margini minimi per far disputare la partita anche perchéil prefetto o il sindaco di Avellino hanno ordinato che la neve rimossa dalla città, da ieri pomeriggio, viene scaricata da decine di camion nel piazzale antistante, per difficoltà ad utilizzare lo spazio di Campo Geneva. Con il parcheggio in questo stato non ci sono le condizioni minime di sicurezza per avvicinarsi al “Partenio-Lombardi” e naturalmente nemmeno al “Paladelmauro” dove domenica alle 18.15 la Sidigas Avellino dovrebbe ospitare la Banca Tercas Teramo. Il condizionale è d’obbligo perché con l’emergenza neve sempre più grave, le autorità potrebbero decidere di rinviare le partite della Scandone e dell’Avellino.
| < Prec. | Succ. > |
|---|

Commenti
preferisci la città pulita , quindi mettendo tutti i cumuli di neve nel parcheggio del partenio oppure preferisci lo stadio libero ma la città impossibilita a muoversi?......non centra il calcio e la politica in questa storia ma solo un pò di buon senso civico.....APRITE LA BOCCA SOLO PER CRITICARE IN OGNI OCCASIONE
P.S: SE LA PARTITA NON SI DOVESSE GIOCARE MOLTO MEGLIO PER L'AVELLINO VISTO CHE NON HA LA POSSIBILITà DI ALLENARSI AL MEGLIO, VALE ANCHE PER LA SPLENDIDA SCANDONE.......
fatti furbo e non farti condizionare dalle chiacchiere da bar.....USA IL TUO DI CERVELLO......
ciao,. e forza LUPI
RSS feed dei commenti di questo post.