Si è al "redde rationem" sui ripescaggi in questa infuocata estate del calcio italiano, l'ennesima. La situazione sembra delinearsi semplicemente solo per la serie B, dove sono Triestina e Verona a contendersi il posto lasciato libero dall'Ancona. In Prima Divisione nove le domande presentate a fronte di otto posti disponibili. Sembra però che il Giulianova abbia presentato una documentazione insufficiente per cui dovrebbero essere proprio gli Abruzzesi a non essere ammessi in alla ex C1. Il Pisa invece sembra destinato al doppio salto. Per la Seconda Divisione ci sono in ballo 16 squadre per 21 posti, evento che è lo specchio dei difficili tempi soprattutto economici che il calcio sta passando. Esclusa categoricamente da Macalli la riapertura dei termini per le domande di ripescaggio, si va verso la soluzione dei tre gironi da 16 squadre con una sola retrocessione. I posti in tal caso sarebbero 15 e l'esclusa dovrebbe essere il Campobasso, dato che sul club molisano grava un illecito sportivo. Tutte le decisioni sono comunque rinviate al consiglio federale del 4 Agosto che si preannuncia davvero bollente.
(a cura di Delfino Sgrosso)
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Commenti
Comunque mi raccomando di fare una grande squadra che ammazzi il campionato.
Poi una volta in C1 bisogna fare un esame di coscienza e capire se si potrà puntare alla B altrimenti bisognerà allargare la società inserendo personaggi più solidi, senza invidie.
Cosa che tra l'altro propio Taccone precisò ai tempi delle presentazioni delle società pretendenti a fare calcio ad Avellino.
Forza lupi dinuovo in alto.
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