Allo stadio Nereo Rocco di Trieste gli «spettatori virtuali» hanno superato i 3.810 paganti "reali" che hanno assistito oggi a Triestina-Pescara. Nella gradinata 'Colaussi', opposta alla tribuna stampa e perfettamente visibile alle telecamere, sono state infatti collocate delle gigantografie raffiguranti i tifosi di casa, immortalati in occasione di situazioni di massimo afflusso all'interno della struttura triestina. Chiusi quest'anno al pubblico per contenere i costi, gli spalti della gradinata sono tornati a rivivere dopo il triste colpo d'occhio dell'esordio interno, quindici giorni fa contro l'AlbinoLeffe, siglando anche l'avvio di un'operazione di marketing che vede coinvolte la Triestina Calcio e la società di comunicazione Gsport. Il nome tecnico della copertura, suddivisa in sette tronconi collocati nella parte più bassa della gradinata, è "back drop". Già utilizzata in passato da altre società europee e in Italia anche dal Parma, in futuro la copertura servirà da base per iniziative di marketing e pubblicitarie
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INFATTI RIDICOLI
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