|
Dopo l’articolo a firma “Tifosi dell’U.S. Avellino 1912 dell’Irpinia“ personalmente sono rimasto esterrefatto, e come me centinaia e centinaia di persone, essendo io Irpino dell’Alta Irpinia, sentire qualcuno che restando nell’anonimato !!, emette comunicati anche a nome mio! (tifosi US AVELLINO 1912 dell'Irpinia).
Quando si scrivono articoli di questo tipo, che coinvolgono altre persone, bisogna avere il coraggio di firmarsi, onestamente sull’autenticità di questo appello nutro molti dubbi, anche perché, da contatti telefonici e leggendo i messaggi sui forum dei vari siti sull’Avellino, so per certo che il 99% dei tifosi non vogliono più Pugliese anzi nutrono per lui un odio profondo per aver ridicolizzato nel corso della sua gestione una società che ha fatto la storia del calcio della Campania portando il nome di Avellino alla ribalta della massima serie e che ha saputo ben rappresentare negli anni d’oro della serie A la grinta, la caparbietà e la genuinità della gente Irpina.
MAI PIU’ PUGLIESE è questo quello che chiedo e che chiedono credo tutti i tifosi storici dell’Avellino al Sindaco Galasso, mai più gente incompetente di pallone, mai più gente che si trincera dietro il silenzio stampa ogni volta che le cose vanno male e quando c’è da confrontarsi con i tifosi veri.
Per quanto mi riguarda l’Avellino Calcio è fallito ed è scomparso nel momento in cui “l 'innominato“ non lo ha iscritto alla lega Pro e allora mi domando qual è il senso di tenere in vita un logo che porta con se un debito di milioni e milioni di euro, congelato si, ma che poi inevitabilmente con il ritorno nella lega professionisti sarà oggetto di controlli della COVISOC e sarà fatalmente un ostacolo insormontabile per le future iscrizioni.
Io chiedo un taglio netto con il passato… un percorso nuovo fatto di persone serie, con progetti seri e che mettano al centro di tutta l’attività futura i tifosi la vera anima dell’Avellino e la vera parte lesa di questa telenovela, ripartire da zero e rinascere più forti di prima, come hanno fatto in tanti, vedi Napoli, Fiorentina, Salernitana etc.. e poi con il tempo, dopo l’inevitabile fallimento acquisire tramite il tribunale il vecchio e caro logo US AVELLINO 1912.
Il mio vuole essere un appello accorato al Sindaco Galasso a consultare la tifoseria prima di fare un passo così importante che segnerà inevitabilmente il futuro dell’Avellino Calcio per i prossimi anni a venire.
Il Lupo non morirà mai perché è dentro ognuno di noi sia che si chiami US Avellino 1912 che AC Avellino 2009, il verde ci lega, la maglia ci lega ed è per questo che sono convinto che tutti si stringeranno intorno al nuovo Avellino e lo aiuteranno a diventare forte e a tornare sui palcoscenici del calcio che conta, che gli spettano per tradizione e per blasone e perché non esiste spettacolo che possa andare in scena senza il protagonista.
SILVANO CIOTTA – LIONI -
Ex Branco Lioni
|
Commenti
ros
Vorrei dire una cosa pero\' a tutti quelli che indicano in dei probabili investitori degli sciacalli...ma ditemi una cosa...ma chi era quel pazzo che investiva 15 milioni di euro e poi si ritrovava ANCHE una squadra da rifondare??? VOI li avreste investiti??.
Percio\' vediamo di non far scappare qualcuno che vuole ridare il calcio ad Avellino e a un\'intera provincia..anzi, sosteniamoli, vigilando pero\' sul loro operato.
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOVERDE
FORZA LUPI SEMPRE E OVUNQUE .